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programmi

A.A. 2016-2017

Obiettivi formativi

Il Laboratorio approfondisce e mette a  confronto la consolidata tradizione di ricerca sulle matrici policentriche europee con casi studio appartenenti a paesi emergenti e in via di sviluppo, sia nel bacino mediterraneo che nel contesto asiatico.

Vengono criticamente messe in gioco alcune correnti categorie, quali per esempio “green structures”, “rural-urban”, “sprawl”, “zwischenstadt” a partire dalla lettura dei caratteri originali dei contesti e dalla ridefinizione di parametri macrourbanistici complessi.

Il Laboratorio si sviluppa secondo temi e attività strettamente integrati con il Laboratorio di Progettazione architettonica del prof. M. Meriggi e prof. C. Pallini (svolti in lingua inglese), il Laboratorio di Progettazione architettonica della prof. F. Bonfante.

Contenuti dell’insegnamento

I fondamenti disciplinari si collocano nella tradizione dell’urbanistica degli interventi.

Da tale impostazione sono privilegiati – nella prassi – la gestione delle politiche d’intervento, in rapporto con l’irrinunciabile impegno a delineare attendibili scenari di programmazione territoriale ed economica. Le attività sono rivolte alla sperimentazione operativa del rapporto dialettico tra i punti di vista della progettazione urbanistica e quelli della progettazione architettonica. L’articolazione del Laboratorio concorre alla costruzione del progetto di attività, correlato da valutazioni economiche di fattibilità, del progetto di accessibilità verificato mediante gli strumenti della pianificazione dei trasporti, del progetto di paesaggio nell’accezione antropologica del termine.

Saranno sviluppati approfondimenti su:

  • parametri e strumenti di macrourbanistica;
  • strumenti di microurbanistica;
  • sistematizzazioni teoriche finalizzate ai contenuti della “prassi urbanistica”;
  • esperienze progettuali sui contesti individuati, alla scala urbana e macrourbanistica;
  • contenuti istituzionali e normativi implicati dall’operativo: (a) ricognizione critica sui modi e gli strumenti della pianificazione e della gestione urbanistica; (b) possibile incidenza della normativa urbanistica recente e sua attendibile evoluzione.

Fra i primi si evidenziano le implicazioni del disegno urbano e della pianificazione microurbanistica:

  • progetto di attività e proporzionamento funzionale;
  • soluzioni di rete e disegno viabilistico;
  • congruenza e regole nella rappresentazione cartografica e grafica;
  • disegno planivolumetrico (masterplan);

Fra i secondi si evidenziano le fenomeniche che fanno capo:

  • al formarsi delle armature urbane e degli insediamenti nella loro evoluzione storicamente determinata;
  • all’archiettura del paesaggio come prodotto di cultura materiale.

Struttura didattica

L’attività di Laboratorio si articola in lezioni, seminari e sperimentazione progettuale su specifici temi e contesti indicati dalla docenza e in coordinamento con i Laboratori di progettazione. Si rimanda la sito web http://www.empirismoeretico.it/ per la consultazione dei materiali didattici e dei progetti degli allievi.

 

A.A. 2015-2016

Obiettivi formativi

Il Laboratorio approfondisce e mette a  confronto la consolidata tradizione di ricerca sulle matrici policentriche europee con casi studio appartenenti a paesi emergenti e in via di sviluppo, sia nel bacino mediterraneo che nel contesto asiatico.

Vengono criticamente messe in gioco alcune correnti categorie, quali per esempio “green structures”, “rural-urban”, “sprawl”, “zwischenstadt” a partire dalla lettura dei caratteri originali dei contesti e dalla ridefinizione di parametri macrourbanistici complessi.

Il Laboratorio si sviluppa secondo temi e attività strettamente integrati con il Laboratorio di Progettazione architettonica del prof. M. Meriggi e prof. C. Pallini (svolti in lingua inglese), il Laboratorio di Progettazione architettonica della prof. F. Bonfante, nonché con il corso Macrourbanistica (prof. F. Acuto).

Contenuti dell’insegnamento

I fondamenti disciplinari si collocano nella tradizione dell’urbanistica degli interventi.

Da tale impostazione sono privilegiati – nella prassi – la gestione delle politiche d’intervento, in rapporto con l’irrinunciabile impegno a delineare attendibili scenari di programmazione territoriale ed economica. Le attività sono rivolte alla sperimentazione operativa del rapporto dialettico tra i punti di vista della progettazione urbanistica e quelli della progettazione architettonica. L’articolazione del Laboratorio concorre alla costruzione del progetto di attività, correlato da valutazioni economiche di fattibilità, del progetto di accessibilità verificato mediante gli strumenti della pianificazione dei trasporti, del progetto di paesaggio nell’accezione antropologica del termine.

Saranno sviluppati approfondimenti su:

  • parametri e strumenti di macrourbanistica;
  • strumenti di microurbanistica;
  • sistematizzazioni teoriche finalizzate ai contenuti della “prassi urbanistica”;
  • esperienze progettuali sui contesti individuati, alla scala urbana e macrourbanistica;
  • contenuti istituzionali e normativi implicati dall’operativo: (a) ricognizione critica sui modi e gli strumenti della pianificazione e della gestione urbanistica; (b) possibile incidenza della normativa urbanistica recente e sua attendibile evoluzione.

Fra i primi si evidenziano le implicazioni del disegno urbano e della pianificazione microurbanistica:

  • progetto di attività e proporzionamento funzionale;
  • soluzioni di rete e disegno viabilistico;
  • congruenza e regole nella rappresentazione cartografica;
  • disegno planivolumetrico (masterplan);

Fra i secondi si evidenziano le fenomeniche che fanno capo:

  • al formarsi delle armature urbane e degli insediamenti nella loro evoluzione storicamente determinata;
  • all’archiettura del paesaggio come prodotto di cultura materiale.

Struttura didattica

L’attività di Laboratorio si articola in lezioni, seminari e sperimentazione progettuale su specifici temi e contesti indicati dalla docenza e in coordinamento con i Laboratori di progettazione. Si rimanda la sito web http://www.ultrajectories.org/ per la consultazione dei materiali didattici e dei progetti degli allievi.

 

A.A. 2014-2015

Obiettivi formativi

Il Laboratorio inaugura un nuovo ciclo di approfondimenti e progetti mettendo a  confronto – e in discussione – la consolidata tradizione di ricerca sulle matrici policentriche europee con casi studio appartenenti a paesi emergenti e in via di sviluppo, sia nel bacino mediterraneo che nel contesto asiatico.

Vengono criticamente messe in gioco alcune correnti categorie, quali per esempio “green structures”, “rural-urban”, “sprawl”, a partire dalla lettura dei caratteri originali dei contesti e dalla ri-definizione di parametri macrourbanistici complessi.

Il Laboratorio si sviluppa secondo temi e attività strettamente integrati con il Laboratorio di Progettazione architettonica dei proff. M. Meriggi e C. Pallini (svolto in lingua inglese), il Laboratorio di Progettazione architettonica della prof. F. Bonfante, nonché con i corsi di Geografia umana (prof. G. Tacchini), Macrourbanistica (prof. F. Acuto) ed Economia urbana e dell’ambiente (prof. V. Biondi), con i cui docenti saranno concordate attività volte a integrare i contenuti dei progetti stessi.

Contenuti dell’insegnamento

I fondamenti disciplinari si collocano nella tradizione dell’urbanistica degli interventi.

Da tale impostazione sono privilegiati – nella prassi – la gestione delle politiche d’intervento, in rapporto con l’irrinunciabile impegno a delineare attendibili scenari di programmazione territoriale ed economica. Le attività sono rivolte alla sperimentazione operativa del rapporto dialettico tra i punti di vista della progettazione urbanistica e quelli della progettazione architettonica. L’articolazione del Laboratorio concorre alla costruzione del progetto di attività, correlato da valutazioni economiche di fattibilità, del progetto di accessibilità verificato mediante gli strumenti della pianificazione dei trasporti, del progetto di paesaggio nell’accezione antropologica del termine.

Saranno sviluppati approfondimenti su:

  • parametri e strumenti di macrourbanistica;
  • strumenti di microurbanistica;
  • sistematizzazioni teoriche finalizzate ai contenuti della “prassi urbanistica”;
  • esperienze progettuali sui contesti individuati, alla scala urbana e macrourbanistica;
  • contenuti istituzionali e normativi implicati dall’operativo: (a) ricognizione critica sui modi e gli strumenti della pianificazione e della gestione urbanistica; (b) possibile incidenza della normativa urbanistica recente e sua attendibile evoluzione.

Fra i primi si evidenziano le implicazioni del disegno urbano e della pianificazione microurbanistica:

  • progetto di attività e proporzionamento funzionale;
  • soluzioni di rete e disegno viabilistico;
  • congruenza e regole nella rappresentazione cartografica;
  • disegno planivolumetrico (masterplan);

Fra i secondi si evidenziano le fenomeniche che fanno capo:

  • al formarsi delle armature urbane e degli insediamenti nella loro evoluzione storicamente determinata;
  • all’archiettura del paesaggio come prodotto di cultura materiale.

Struttura didattica

L’attività di Laboratorio si articola in lezioni, seminari e sperimentazione progettuale su specifici temi e contesti indicati dalla docenza e in coordinamento con i Laboratori di progettazione. Si rimanda la sito web http://www.ultrajectories.org/ per la consultazione dei materiali didattici e dei progetti degli allievi.